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Il biologo: profili professionali e sbocchi occupazionali

Chi è e cosa fa il biologo? Al biologo compete lo studio di struttura, organizzazione, funzioni e sviluppo degli organismi viventi, e della loro interazione con l'ambiente. Può approfondire le sue conoscenze in botanica (specie vegetali), zoologia (specie animali), antropologia (sviluppo della specie umana), microbiologia (microrganismi), genetica (geni e ereditarietà), etc.

Quali sono i requisiti per svolgere questa professione? È necessaria una laurea nella classe L-13.  Inoltre, in base al DPR 328/01, i laureati in Scienze biologiche (classe L-13) potranno sostenere l'esame di stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Biologo (Biologo junior, sezione B).  L'attività professionale del Biologo junior prevede l'esecuzione in autonomia di:
a) procedure analitico-strumentali connesse alle indagini biologiche;
b) procedure tecnico-analitiche in ambito biotecnologico, biomolecolare, biomedico anche finalizzate ad attività di ricerca;
c) procedure tecnico-analitiche e di controllo in ambito ambientale e di igiene delle acque, dell'aria, del suolo e degli alimenti;
d) procedure tecnico-analitiche in ambito chimico-fisico, biochimico, microbiologico, tossicologico, farmacologico e di genetica;
e) procedure di controllo di qualità.

I laureati triennali possono inoltre accedere a una delle Lauree magistrali della classe di Biologia (LM-6), e sostenere successivamente l'esame di stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Biologo (Biologo, sezione A).

Quali sono le attività più frequenti?  I campi di applicazione delle competenze del biologo (L-13) possono essere assai diversificati. Tra le attività che il biologo può svolgere, ne elenchiamo alcune:
- classifica e analizza animali e piante;
- identifica gli agenti patogeni dell'uomo, degli animali e delle piante;
- valuta, dal punto di vista biologico, le acque potabili e minerali (biologo ambientale);
- identifica organismi dannosi alle derrate alimentari, alla carta, al legno, al patrimonio artistico approntando i metodi di lotta, scegliendo e dosando i principi attivi di cui decide anche le modalità di applicazione (biologo responsabile sanitario in operazioni di disinfestazione);
- controlla l'attività, la sterilità e l'innocuità di insetticidi, anticrittogamici, antibiotici, vitamine, ormoni, enzimi, sieri, vaccini, medicamenti in genere, radioisotopi;
- svolge analisi biologiche (urine, essudati, escrementi, sangue), sierologiche, immunologiche, istologiche, metaboliche, di gravidanza (biologo operatore in area sanitaria);
- identifica e controlla merci di origine biologica;
- si occupa del riconoscimento degli organismi marini, delle diverse fasi del loro ciclo vitale e della valutazione delle loro variazioni conseguenti a cambiamenti ambientali (biologo marino)
- studia e manipola DNA, RNA e proteine (biologo molecolare);
- effettua indagini batteriologiche, virologiche e micologiche

Quali sono le competenze associate alla funzione del biologo?
Per svolgere le funzioni descritte sopra sono necessarie:
- una buona conoscenza dei vari aspetti della biologia e delle discipline ad essa collegate;
- una cultura sistemica relativa alle problematiche ambientali e pratica del metodo scientifico;
- una conoscenze di base di statistica;
- una conoscenza di alcune tecniche analitiche, per effettuare analisi biologiche, biomediche, genetiche e merceologiche;
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo;
- competenze di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione;
Sono inoltre necessarie capacità critica e di interpretazione di dati e/o realtà osservate e sperimentali, curiosità, creatività, capacità di integrarsi nel lavoro di gruppo relazionandosi con colleghi e altri professionisti o clienti pubblici e/o privati, capacità di organizzazione e pianificazione, capacità di comunicare l'informazione e conoscenza scritta e parlata della lingua inglese.

Il biologo risulta impegnato in un ampio ventaglio di settori, in cui può lavorare come dipendente, libero professionista, consulente o imprenditore.  Per svolgere un'attività professionale, il Biologo deve avere sostenuto l'esame di stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di biologo (Sezione B, "Sezione dei Biologi Juniores").  Per svolgere attività professionale come libero professionista, deve essere inoltre iscritto all'Albo Professionale dei Biologi.

 I principali sbocchi occupazionali previsti per i laureati della classe L-13 sono attività professionali tecnico-esecutive in diversi ambiti di applicazione, quali attività produttive e tecnologiche di laboratori (bio-sanitario, industriale, veterinario, alimentare e biotecnologico, enti pubblici e privati di ricerca e di servizi) e servizi a livello di analisi, controllo e gestione; in tutti quei campi pubblici e privati dove si debbano classificare, gestire ed utilizzare organismi viventi e loro costituenti, e gestire il rapporto fra sviluppo e qualità dell'ambiente; negli studi professionali multidisciplinari impegnati nei campi della valutazione di impatto ambientale, della elaborazione di progetti per la conservazione e per il ripristino dell'ambiente e della biodiversità e per la sicurezza biologica.

I laureati in Scienze Biologiche (L-13) possono trovare impiego:
1. presso centri di ricerca e laboratori di analisi pubblici e privati del settore agro-alimentare, ambientale, della ricerca e dell'industria del farmaco ecc.
2. in qualità di libero professionista o dipendente, in ambienti di lavoro che richiedono conoscenze nei vari settori della biologia, in primo luogo industria farmaceutica, biochimica e alimentare;
3. presso istituzioni preposte alla tutela dei beni culturali, parchi, musei, orti botanici, enti di monitoraggio biologico o biochimico e d'impatto ambientale,
4. nel campo della comunicazione, diffusione e informazione scientifica, editoria scientifica in ambito biologico-naturalistico.

Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Biologo Junior del settore agro-alimentare, ambientale, della ricerca e dell'industria del farmaco

Faq sull'iscrizione all'albo per laureati triennali dell'Ordine dei Biologi

L'iscrizione all'Ordine dei Biologi è importante per lo svolgimento della libera professione.

Presso l'Università degli Studi di Torino sono attivati gli Esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio delle professioni. Informazioni relative agli esami di stato per la professione di Biologo Junior (sezione B dell'Albo professionale) con specifica dei requisiti per l'ammissione, le tipologia di prove da sostenere, i temi delle sessioni precedenti e la normativa di riferimento.

Prima della sessione estiva dell'esame di stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di  Biologo Junior, il Corso di Laurea in Scienze Biologiche organizza dei seminari di preparazione in collaborazione con l'Ordine Nazionale dei Biologi.

Requisito per l'accesso all'Ordine Nazionale dei Biologi (Sezione B, "Sezione dei Biologi Juniores") è costituito dal possesso del titolo accademico e dal conseguimento dell'abilitazione alla Professione di Biologo Junior attraverso il superamento dell'Esame di Stato.  Per maggiori informazioni sulle pratiche di iscrizione all'ONB si rimanda al link

L'accesso all'Ordine Nazionale dei Biologi (ONB) consente l'iscrizione all'Albo Professionale dei Biologi ed è necessario in particolare per svolgere la libera professione. L'ONB è stato istituito con la Legge 396/67: tale legge delinea il profilo della figura professionale del Biologo e ne precisa le competenze. Tali competenze vengono esplicitate in modo ampio dal D.M. n° 362/93 ed attualizzate dal DPR n° 328/01.

Per comunicazioni o appuntamenti con il Commissario Regionale dell'Ordine Nazionale dei Biologi Piemonte e Valle d'Aosta, scrivere a Giuseppina Lo Duca o usare la pagina facebook della Delegazione dell'Ordine Piemonte e Valle d'Aosta

Requisito per l'accesso all'Ordine Nazionale dei Biologi è il possesso del titolo accademico (la laurea in Scienze Biologiche ed, ai sensi del D.P.R. n. 328/01, alcuni altri titoli accademici) valido per sostenere l'esame di Stato di abilitazione alla professione di biologo, e dal conseguimento dell'abilitazione stessa.

L'ONB ha predisposto un Vademecum con le professioni tradizionali ed emergenti per i laureati in Biologia.

Ultimo aggiornamento: 31/10/2019 09:47
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