Oggetto:
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ECOLOGIA APPLICATA

Oggetto:

APPLIED ECOLOGY

Oggetto:

Anno accademico 2025/2026

Codice attività didattica
MFN0412
Docenti
Francesca Bona (Titolare)
Valentina La Morgia
Tiziana Ulian
Federico Daniel Morelli
Corso di studio
Scienze Biologiche D.M. 270
Anno
3° anno
Periodo
II semestre
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
9
SSD attività didattica
BIOS-01/C - Botanica ambientale e applicata
BIOS-05/A - Ecologia
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Lezioni facoltative e esercitazioni obbligatorie
Tipologia esame
Scritto
Oggetto:

Sommario insegnamento

Oggetto:

Avvisi

Iscriviti alla Newsletter di COrALp: Piante alimentari e ornamentali della flora spontanea delle Alpi Latine: investire nella tutela e valorizzazione della biodiversità per una maggiore connessione tra città e montagna Informazioni per studenti con DSA o Disabilità: servizi di Ateneo e supporto per sostenere gli esami
Oggetto:

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre agli obiettivi formativi del corso di Laurea nell'ambito ecologico,  mirando a formare gli studenti /le studentesse  a comprendere  le relazioni ecologiche tra fattori biotici e abiotici negli ecosistemi naturali ed antropizzati. Fornisce le conoscenze fondamentali sulle problematiche ambientali derivanti dall'impatto antropico sulla biosfera, con particolare riguardo all'inquinamento di aria, suolo ed acqua. Inoltre, il modulo di ecologia quantitativa ha come obiettivo quello di fornire gli strumenti di analisi necessari per garantire un approccio scientifico alle problematiche di gestione e conservazione delle singole specie e di tutela della biodiversità. Queste competenze potranno essere utili agli studenti e alle studentesse che si affacceranno al mondo del lavoro, ad esempio per svolgere attività tecniche all'interno di Enti pubblici locali o aree protette.

Il modulo di Ecologia Applicata Vegetale contribuisce agli obiettivi formativi del Corso di Laurea fornendo conoscenze teoriche e applicate sull’ecologia vegetale, con particolare attenzione alle interazioni tra piante e ambiente, ai processi che determinano distribuzione, adattamento e conservazione delle specie vegetali e al ruolo dell’ecologia nelle sfide ambientali contemporanee. Il modulo mira a sviluppare la capacità di collegare i principi fondamentali dell’ecologia vegetale alle applicazioni in ambito conservazionistico, gestionale e di ripristino ecologico, nonché di interpretare il contributo della biodiversità vegetale ai servizi ecosistemici e al capitale naturale. Attraverso lezioni, attività sul campo ed esercitazioni, il modulo favorisce inoltre l’acquisizione di competenze di osservazione, analisi e interpretazione di dati ecologici e di comunicazione scientifica in forma scritta e orale.

 

According to the general objectives of the ecological curriculum, this course aims at forming students to the comprehension of the relationships between biotic and abiotic elements in natural and anthropized ecosystems. It provides knowledge on environmental issues stemming from anthropogenic impacts on the biosphere, specifically regarding the pollution of soil, air, and water. The objective of quantitative ecology lessons is to provide analytical tools to tackle issues related to single species management and conservation and for the protection of biodiversity. These skills can be useful for access to employment, for example, to carry out technical activities within local public bodies or protected areas.

The Applied Plant Ecology module contributes to the educational objectives of the Degree Programme by providing theoretical and applied knowledge in plant ecology, with particular emphasis on plant–environment interactions, the processes determining the distribution, adaptation, and conservation of plant species, and the role of ecology in addressing current environmental challenges. The module aims to develop students’ ability to link the fundamental principles of plant ecology to applications in conservation, environmental management, and ecological restoration, as well as to interpret the contribution of plant biodiversity to ecosystem services and natural capital. Through lectures, field activities, and practical work, the module also promotes the acquisition of skills in the observation, analysis, and interpretation of ecological data, as well as in scientific communication in both written and oral form.

Oggetto:

Risultati dell'apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE

Modulo Ecologia Generale

Alla fine del corso, lo studente/la studentessa dovrebbe aver acquisito le seguenti competenze:

  • Capire la struttura generale delle principali matrici della biosfera: atmosfera, pedosfera, idrosfera  e gli scambi di materia ed energia tra di esse
  • Capire il funzionamento degli ecosistemi nelle tre matrici
  • Possedere conoscenze specialistiche su alcuni ecosistemi: fiumi, laghi, agroecosistemi
  • Comprendere l'effetto delle attività umane sulle tre matrici: uso delle energia, del suolo, delle acque, inquinamento, effetti sul cambiamento climatico globale e sulla biodiversità
  • Conoscenza dei principali strumenti e indici dell'ecologia quantitativa per le applicazioni concernenti lo studio delle popolazioni e delle comunità biologiche.
  • Capacità di utilizzare autonomamente approcci analitici per la valutazione dello stato delle specie della biodiversità

 

Modulo di Ecologia Applicata Vegetale

Al termine del modulo, lo studente / la studentessa:

  • conosce i principi fondamentali dell’ecologia vegetale, le principali interazioni tra piante e ambiente e il ruolo dei fattori abiotici e biotici nella distribuzione, struttura e funzionamento delle specie vegetali e delle comunità;
  • è in grado di applicare tali conoscenze all’analisi di specie, adattamenti, comunità vegetali e casi studio relativi alla conservazione della biodiversità e al restauro ecologico;
  • è in grado di raccogliere, organizzare e interpretare semplici dati ecologici derivanti da osservazioni sul campo, attività pratiche, letteratura scientifica e banche dati;
  • sa valutare criticamente i principali fattori ecologici che influenzano la distribuzione delle piante, interpretare pattern di biodiversità e priorità di conservazione e formulare semplici considerazioni relative alla vulnerabilità ecologica, alla gestione e al restauro degli ecosistemi;
  • è in grado di comunicare in modo chiaro, in forma scritta e orale, informazioni e concetti relativi all’ecologia vegetale, utilizzando una terminologia scientifica appropriata;
  • è in grado di approfondire in autonomia gli argomenti trattati, integrando conoscenze teoriche, osservazioni di campo, letteratura scientifica e risorse digitali.

 

Parte su Ecologia Urbana

Alla fine del corso, lo studente/la studentessa dovrebbe avere le seguenti conoscenze e abilità:
• Conoscenza dei principi fondamentali applicati negli studi di ecologia urbana;
• Comprensione dei principali fattori di minaccia che agiscono sulle popolazioni animali di ambienti urbani, delle potenziali interazioni con l'uomo e dell'effetto delle attività umane sulla biodiversità urbana.

 

KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING

General Applied Ecology

  • At the end of the course, the student should possess the knowledge and skills to be able to:
  • Understand the overall structure of the three main matrices of the biosphere. atmosphere, pedosphere and hydrosphere, and the energy and material fluxes between them
  • Understand the functioning of the ecosystems in the three matrices
  • Achieve a specialized knowledge of some ecosystems such as rivers, lakes and agroecosystems
  • Knowledge of the main tools and indices of quantitative ecology for the study of populations and biological communities.
  • Ability to autonomously use analytical approaches to assess the conservation status of species and for biodiversity assessments.
  • Understand the influence of human activities on natural resources:  energy, soil, water, pollution, global change, biodiversity

 

Applied Plant Ecology module

At the end of the module, students:

  • know the fundamental principles of plant ecology, the main interactions between plants and their environment, and the role of abiotic and biotic factors in shaping the distribution, structure, and functioning of plant species and communities;
  • are able to apply this knowledge to the analysis of species, adaptations, plant communities, and case studies related to biodiversity conservation and ecological restoration;
  • are able to collect, organise, and interpret simple ecological data derived from field observations, practical activities, scientific literature, and databases;
  • are able to critically evaluate the main ecological factors influencing plant distribution, interpret biodiversity patterns and conservation priorities, and formulate basic considerations related to ecological vulnerability, ecosystem management, and restoration;
  • are able to communicate clearly, in written and oral form, information and concepts related to plant ecology using appropriate scientific terminology;
  • are able to further develop their knowledge independently by integrating theoretical knowledge, field observations, scientific literature, and digital resources.

 

Part on urban ecology:

Knowledge and Understanding
At the end of the course, the student should have the following knowledge and skills:
• Knowledge of the fundamental principles applied in urban ecology studies;
• Understanding of the main threat factors acting on animal populations in urban environments, potential interactions with humans and the effect of human activities on urban biodiversity.

 

Oggetto:

Programma

Modulo  generale 

Prof Bona

1) Classificazione dei corpi idrici: acque lentiche e lotiche, acque interne, di transizione, costiere. Proprietà fisiche e chimiche, alterazioni (temperatura, pH, ossigeno disciolto). Caso studio Liming nel Lago d’Orta (articolo Calderoni & Tartari 2000 Limnol., 60 (Suppl 2): 69-78). L’ autodepurazione dei fiumi, curva a sacco. Il sistema saprobico di classificazione. Indici biotici: i macroinvertebrati bentonici e l'indice IBE (esercitazione).  Carichi inquinanti diffusi e puntuali e parametri di misura.  Trattamento delle acque reflue: trattamenti primari, secondari, terziari. Trattamento dei fanghi.  L’ecologia dei laghi. L’eutrofizzazione, cause, conseguenze e metodi di misura.   Ecologia dei fiumi. Funzionamento dei fiumi e principali cause di alterazione. L'indice di funzionalità fluviale e applicazione al Parco della Mandria (Venaria, Torino)

Articolo: Calderoni & Tartari 2000 Limnol., 60 (Suppl 2): 69-78).

2) gradienti della biodiversità e minacce globali. Criteri di conservazione delle specie. Calcolo dei principali indici di ricchezza e diversità: Margalef, Shannon, Pielou, Simpson.

3) Composizione dell'atmosfera. Strato dell'ozono. Caratteristiche fisiche dell'atmosfera. Il clima. Zone climatiche terrestri.VariazIoni nel tempo della composizione dell’atmosfera. I CFC e il buco dell’ozono. L'effetto serra e il riscaldamento globale. principali gas serra. Proiezioni future dell’IPPC. Conseguenze su specie ed ecosistemi. Stima della vulnerabilità delle specie al global change .Effetti sulle piante e sulla produzione agricola, la downregulation. Modificazioni nella distribuzione globale degli ecosistemi terrestri. Effetti sulla fenologia delle specie. Impatti sociali e sulla salute umana. Effetti sugli ecosistemi acquatici: acque costiere, acque interne e di transizione. Effetti sugli ecosistemi forestali. Inquinamento dell'aria. Principali fonti inquinanti nelle aree urbane. Inquinanti primari e secondari. Lo smog fotochimico. Le deposizioni acide.

Articolo: Vitasse et al. 2021

Articolo Wetzel et al. Agron. Sustain. Dev. (2014) 34: 1-20 sulle pratiche agroecologiche.

Uscite:

-impianto depurazione acque SMAT

- Parco della Mandria

 

Ecologia quantitativa Prof La Morgia

L'insegnamento relativo all'uso di modelli matematici per lo studio della dinamica di popolazione e la conservazione delle popolazioni animali affronta i seguenti argomenti:

- Approcci analitici e modellistici in ecologia; conservazione e gestione delle specie, vulneralibilità e rischio di estinzione. Incertezza demografica, ambientale e spaziale.

- I modelli di popolazione: regola generale della crescita geometrica, variazioni nelle condizioni iniziali e valori soglia del tasso di accrescimento discreto.

- Analisi del trend delle popolazioni, definizione di popolazione in declino e minima popolazione vitale, metodi per determinare la MPV. Simulazioni basate su tassi di accrescimento.

- Modelli demografici, matrici di transizione e grafi del ciclo vitale. Tasso finito di crescita, stable stage structure e valore riproduttivo. Sensitività ed elasticità. Autovalori e autovettori della matrice di transizione.

- Modelli demografici nel continuo e tasso intrinseco di accrescimento. Densità dipendenza. Tassodi incremento e fattore di scala. Effetti della variazione del tasso di incremento. Analisi di stabilità.

Gli argomenti trattati sono illustrati e approfonditi tramite l'analisi dei seguenti casi studio:

- Caso studio 1: Stato di conservazione di Caretta caretta. Criteri di vulnerabilità IUCN, minacce per Caretta caretta. Definizione delle strategie di conservazione sulla base dell'analisi disensitività della matrice di transizione.

- Caso studio 2: il problema delle specie aliene invasive e la competizione tra scoiattoli.

- Caso studio 3: ibridazione tra lepri.

- Caso studio 4: la popolazione di orsi in Trentino. Modello di popolazione deterministico: parametrizzazione, analisi di sensitività e perturbazionidella dinamica.

 

Alcuni appunti di ecologia urbana - Prof. Morelli

Fondamenti di ecologia urbana in un mondo che cambia. Applicazione dell'ecologia quantitativa: quantificare gli effetti dell'urbanizzazione sulla biodiversità. Il concetto di “omogeneizzazione biotica” delle comunità. Avoiders, adapters e exploiters Nuove nicchie ecologiche offerte dalle città agli animali (ad esempio, mammiferi, uccelli).

Articoli: Tryjanowski, P., Morelli, F., Mikula, P., Krištín, A., Indykiewicz, P., Grzywaczewski, G., Kronenberg, J., & Jerzak, L. (2017). Bird diversity in urban green space: A large-scale analysis of differences between parks and cemeteries in Central Europe. Urban Forestry & Urban Greening, 27, 264–271. https://doi.org/10.1016/j.ufug.2017.08.014

Devictor, V., Julliard, R., Clavel, J., Jiguet, F., Lee, A., & Couvet, D. (2008). Functional biotic homogenization of bird communities in disturbed landscapes. Global Ecology and Biogeography, 17(2), 252–261. https://doi.org/10.1111/j.1466-8238.2007.00364.x

Unicità evolutiva e diversità filogenetica nelle comunità degli ambienti urbani. Dall’omogeneizzazione biotica alla ridotta unicità evolutiva della fauna selvatica urbana in Europa e a livello globale. L’importanza di conservare la diversità filogenetica negli ambienti fortemente antropizzati.

Articoli: Morelli, F., Reif, J., Díaz, M., Tryjanowski, P., IbáñezÁlamo, J. D., Suhonen, J., Jokimäki, J., KaisanlahtiJokimäki, M., Møller, A. P., Jerzak, L., Bussière, R., Mägi, M., Kominos, T., Galanaki, A., Bukas, N., Marko, G., Pruscini, F., Ciebiera, O., & Benedetti, Y. (2024). Dense city centers support less evolutionary unique bird communities than sparser urban areas. IScience, 27(2), 108945. https://doi.org/10.1016/j.isci.2024.108945

Gumbs, R., Gray, C. L., Hoffmann, M., Molina-Venegas, R., Owen, N. R., & Pollock, L. J. (2023). Conserving avian evolutionary history can effectively safeguard future benefits for people. Science Advances, 9(38), eadh4686. https://doi.org/10.1126/sciadv.adh4686

Intermediate Disturbance Hypotheses. Il concetto di resilienza nelle comunità animali che sfruttano gli ambienti urbani. Come il verde urbano può mantenere o incrementare la biodiversità e la resilienza. Citizen science: opportunità e debolezze legate al coinvolgimento di persone comuni nella scienza. Qualità dei dati: quantità vs. qualità nelle valutazioni ecologiche. Utilizzo di indicatori ecologici per studiare ambienti disturbati.

Articolo: McCloy, M. W. D., Andringa, R. K., Grace, J. K., & Cooper, D. S. (2022). Resilience of Avian Communities to Urbanization and Climate Change: an Integrative Review. Frontiers in Conservation Science, 3, 918873. https://doi.org/10.3389/fcosc.2022.918873

 

Modulo di Ecologia Applicata Vegetale

Prof. ssa Tiziana Ulian

 

  • Fondamenti di ecologia vegetale e principali concetti introduttivi, con cenni alla storia dell’ecologia.
  • Interazioni tra piante e fattori abiotici, con particolare riferimento a luce, temperatura, acqua e suolo.
  • Elementi di biologia dei semi e germinazione.
  • Interazioni biotiche tra piante e altri organismi.
  • Elementi di etnobotanica.
  • Principi di ecologia applicata, con particolare riferimento a conservazione in situ ed ex situ, restauro ecologico, servizi ecosistemici e capitale naturale.
  • Principali quadri di politica ambientale collegati alla conservazione della biodiversità.
  • Casi studio applicati in diversi contesti geografici, con particolare riferimento ad America Latina, Africa e regione mediterranea.
  • Osservazioni e attività sul campo presso l’Orto Botanico di Torino e il Parco La Mandria.
  • Lavoro di gruppo (Plant Species Profile) finalizzato all’analisi ecologica, conservazionistica e applicata di una specie vegetale.

 

 

 

General Applied Ecology - Prof Bona

Classification of water bodies : lentic and lotic waters , inland waters, transitional, coastal.. Physical and chemical properties , changes (temperature, pH , dissolved oxygen ) . Liming case study in Lake Orta (Article Calderoni & Tartari in 2000 Limnol . , 60 ( Suppl 2): 69-78 ) . The autopurification of rivers. The Saprobic system classification . Biotic indices: macroinvertebrates and Extended Biotic Index (lab experience). Point and diffuse pollution loads and measurement parameters . Wastewater treatment : primary treatment , secondary, tertiary . Sludge treatment Eutrophication of waters.  Concept of limiting factor. Sources of phosphorus. Lake stratifications. Effects and indicators of eutrophication.  River ecology . river communities and functioning. Main alterations.Biodiversity: geographical gradients and global threats. Species conservation criteria. Principal richness and diversity indices, with practical examples: Margalef, Shannon, Pielou, Simpson. 

Composition of the atmosphere. The Ozone layer. Physical characteristics of the atmosphere. The climate . Climatic zones. Long term variation in  the atmosphere composition. CFCs and the ozone hole . The greenhouse effect and global warming. Greenhouse gases. IPCC future projections . Consequences on species and ecosystems. Assessment of species vulnerability to GC . Air Pollution . Main sources of pollution in urban areas. Primary and secondary pollutants . Photochemical smog . The acid deposition . The air quality in the province of Turin.

Article:  Vitasse et al. 2021

Field trips:

-impianto depurazione acque SMAT

- Parco della Mandria


Quantitative Ecology - Prof La Morgia

The teaching on the use of mathematical models for the study of population dynamics and conservation of animal populations covers the following topics:
 
- Analytical and modelling approaches in ecology; species conservation and management, vulnerability and extinction risk. Demographic, environmental and spatial uncertainty.
 
- Population models: the general rule of geometric growth, variations in initial conditions and threshold values of discrete growth rates.
 
- Population trend analysis, definition of indecline and minimum viable population, methods for determining MPV. Simulations based on accretion rates.
 
- Demographic models, transition matrices and life cycle graphs. Finite growth rate, stable stage structure and reproductive value. Sensitivity and elasticity. Eigenvalues and eigenvectors of the transition matrix.
 
- Demographic models in the continuum and intrinsic growth rate. Dependency density. Rate of increase and scale factor. Effects of variation of the rate of increase. Disability analysis.
 
The topics covered are illustrated and deepened through the analysis of the following case studies:
 
- Case study 1: Conservation status of Caretta caretta. IUCN vulnerability criteria, threats to Caretta caretta. Definition of conservation strategies based on the sensitivity analysis of the transition matrix.
 
- Case study 2: the problem of invasive alien species and squirrel competition.
 
- Case study 3: hybridisation between hares.
 
- Case study 4: the bear population in Trentino. Deterministic population model: parameterisation, sensitivity analysis and disturbance dynamics.

 

Part on urban ecology - Prof. Morelli

Fundamentals of urban ecology in a changing world. Applying quantitative ecology: quantifying the effects of urbanization on biodiversity. The concept of “biotic homogenization” of communities. Urban avoiders, adapters and exploiters. New ecological niches offered by cities to animals (e.g. mammals, birds).

Evolutionary uniqueness and phylogenetic diversity in communities of urban environments. From biotic homogenization to the reduced evolutionary uniqueness of urban wildlife in Europe and globally. The importance of conserving phylogenetic diversity in highly anthropized environments.

Intermediate Disturbance Hypotheses. The concept of resilience in animal communities that exploit urban environments. How urban green areas and urban forests can maintain or increase biodiversity and resilience. Citizen science: opportunities and weaknesses related to the involvement of ordinary people in science. Data quality: quantity vs. quality in ecological assessments. Using ecological indicators to study disturbed environments.

 

Module on Applied Plant Ecology 

Prof. Tiziana Ulian

 

  • Foundations of plant ecology and main introductory concepts, including selected elements from the history of ecology.
  • Plant interactions with abiotic factors, with particular reference to light, temperature, water, and soil.
  • Elements of seed biology and germination.
  • Biotic interactions between plants and other organisms.
  • Elements of ethnobotany.
  • Principles of applied ecology, with particular reference to in situ and ex situ conservation, ecological restoration, ecosystem services, and natural capital.
  • Main environmental policy frameworks related to biodiversity conservation.
  • Applied case studies from different geographical contexts, with particular reference to Latin America, Africa, and the Mediterranean region.
  • Observations and field activities at the Botanic Garden of Turin and La Mandria Regional Park.
  • Group assignment (Plant Species Profile) focused on the ecological, conservation, and applied analysis of a plant species.

 

 

Oggetto:

Modalità di insegnamento

Modulo generale: 40 ore di lezione frontale e 10 di esercitazioni. Le esercitazioni  includono  una  uscita in campo e un'esercitazione in laboratorio sulla sistematica dei macroinvertebrati fluviali, una visita all'impianto di depurazione acque SMAT. La partecipazione alle attività pratiche è obbligatoria per almeno il 70% delle ore e  concorre alla valutazione finale.

Il modulo di Ecologia Applicata Vegetale si articola in 20 ore di lezioni frontali in lingua inglese, integrate da discussioni e analisi di casi studio. Sono inoltre previste osservazioni e attività sul campo presso l’Orto Botanico di Torino e il Parco La Mandria. Il modulo comprende anche un lavoro di gruppo valutato (Plant Species Profile), articolato in una sessione pratica dedicata e in un elaborato scritto finale. La partecipazione all’elaborato scritto è subordinata alla registrazione e alla frequenza della sessione pratica dedicata. La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata.

 

General Applied Ecology:  40 hours of lectures and 10 hours of practical experiences.  Practical experiences include two short field trips and lab experience on macroinvertebrates. Participation in the practical activities is mandatory (at least 70%) and  contributes to the final evaluation. 

The Applied Plant Ecology module consists of 20 hours of lectures delivered in English, combined with discussions and case study analysis. Teaching activities also include observations and field activities at the Botanic Garden of Turin and La Mandria Regional Park. The module also includes an assessed group assignment (Plant Species Profile), structured around one dedicated practical session and one final written submission. Participation in the written assignment is subject to registration for and attendance at the dedicated practical session. Attendance at lectures is not compulsory, but is strongly recommended.

 

Oggetto:

Modalità di verifica dell'apprendimento

Modulo generale (6 CFU)

Esame scritto in presenza, della durata di 20 minuti. Si tratta di rispondere a 11 domande a risposta multipla (quattro opzioni) e 2 domande a risposta aperta breve.  Le domande dello scritto permettono la valutazione anche delle attività svolte durante il modulo di ecologia quantitativa e di ecologia urbana. Il punteggio ottenuto nello scritto potrà variare fino a +/- 2 punti assegnati sulla base delle attività pratiche proposte durante il corso.

Il voto dello scritto è dato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle singole domande (2 punti per ogni domanda a risposta multipla corretta, -1 ogni 3 errate, fino a 4 punti per le risposte aperte.

 

Modulo di Ecologia Applicata Vegetale (3 CFU) 

La verifica dell’apprendimento per il modulo si basa su una prova scritta in presenza e su un elaborato di gruppo (Plant Species Profile).

  • La prova scritta consiste in tre domande aperte sui contenuti del modulo, per una durata di 20 minuti (massimo 33 punti). 
  • L’elaborato di gruppo contribuisce con 0–3 punti alla valutazione finale.

Entrambe le prove possono essere svolte in lingua italiana o inglese

 

Il voto finale dell'esame è dato dalla media ponderata sui cfu dei due voti conseguiti nei due moduli. Per conseguire la sufficienza occorre averla riportata per entrambi i moduli

 

 

The exam will be in person. General Applied Ecology: A written exam of 20 minutes, consisting of 11 multiple-choice questions with four options, and 2 short open questions.

For the module relating to the urban ecology part, students must answer 5 multiple-choice questions (6 points each) in 20 minutes.

The score is the sum of the scores obtained for each answer. The overall score of the general module is given by the grade obtained on the written exam and the results achieved in the practical activities performed during the course (up to +/- 2 points).

Assessment for the Applied Plant Ecology module (3 CFU) is based on a written examination and a group assignment (Plant Species Profile).

  • The written examination consists of three open questions on the module content and lasts 20 minutes (maximum 33 points).
  • The group assignment contributes 0–3 points to the final mark.

Both assessments may be completed in Italian or English

 

The written test score is calculated by adding up the scores obtained in the individual questions (2 points for each correct multiple-choice answer, -1 for every 3 incorrect answers, up to 4 points for open-ended answers).

The final score is made of the weighted average (weights based on cfu) of scores achieved for the two modules. To pass the examination, students must have achieved a pass mark in both modules.

Testi consigliati e bibliografia



Oggetto:
Libro
Titolo:  
Ecologia applicata
Anno pubblicazione:  
2020
Editore:  
Amos
Autore:  
Bargagli
ISBN  
Obbligatorio:  
No
Oggetto:

1) Modulo generale

Il materiale illustrato a lezione è disponibile sulla piattaforma Moodle (vedi link a fondo pagina)

È fortemente consigliato l'acquisto di uno dei seguenti testi:

  • Bargagli Ecologia Applicata Amos Edizioni
  • Galassi Ferrari Viaroli Introduzione all'ecologia applicata Città Studi Edizioni
  • Miller Scienze Ambientali  Edises
  • Smith and Smith Elementi di ecologia Pearson Editore

 

2) Modulo Ecologia Applicata Vegetale

I materiali didattici del modulo, incluse le slide delle lezioni, eventuali dispense, articoli scientifici e indicazioni per le attività pratiche e sul campo, saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle.

Testi di riferimento / Suggested references

  • Begon, M., Townsend, C. R., & Harper, J. L. (2021). Ecology: From Individuals to Ecosystems (5th ed.). Wiley.
  • Baskin, C. C., & Baskin, J. M. (2014). Seeds: Ecology, Biogeography, and Evolution of Dormancy and Germination (2nd ed.). Academic Press.
  • Falk, D. A., Palmer, M. A., & Zedler, J. B. (Eds.). (2016). Foundations of Restoration Ecology (2nd ed.). Island Press.
  • Goodenough, A. E., & Hart, A. G. (2017). Applied Ecology: Monitoring, Managing, and Conserving. Oxford University Press.
  • Pignatti, S. (1994). Ecologia del paesaggio. UTET.
  • Primack, R. B. (2014). Essentials of Conservation Biology (6th ed.). Sinauer Associates, an imprint of Oxford University Press.
  • Schulze, E.-D., Beck, E., Buchmann, N., Clemens, S., Müller-Hohenstein, K., & Scherer-Lorenzen, M. (2019). Plant Ecology (2nd ed.). Springer.
  • Ulian, T., Flores, C., Lira, R., Mamatsharaga, A., Mogotsi, K. K., Muthoka, P., Ngwako, S., Nyamongo, D. O., Omondi, W., Sanogo, A. K., Sanogo, S., & Mattana, E. (Eds.). (2019). Wild Plants for a Sustainable Future: 110 Multipurpose Species. Kew Publishing.

Bibliografia integrativa
Ulteriore bibliografia specialistica e materiali di approfondimento saranno indicati nel corso delle lezioni e resi disponibili tramite Moodle o attraverso link inseriti nel materiale didattico.

1) General applied ecology:

  • Slides are provided on the Moodle learning platform (see link at the bottom of the page)
  • Students should choose one  of the following textbooks:
  • Bargagli Ecologia Applicata Amos Edizioni
  • Galassi Ferrari Viaroli Introduzione all'ecologia applicata Città Studi Edizioni
  • Miller Scienze Ambientali  Edises
  • Smith and Smith Elementi di ecologia Pearson Editore

 

2) Applied Plant Ecology Module

Teaching materials for the module, including lecture slides, any handouts, scientific articles, and guidance for practical and field activities, will be made available to students on the Moodle platform.

Suggested references

  • Begon, M., Townsend, C. R., & Harper, J. L. (2021). Ecology: From Individuals to Ecosystems (5th ed.). Wiley.
  • Baskin, C. C., & Baskin, J. M. (2014). Seeds: Ecology, Biogeography, and Evolution of Dormancy and Germination (2nd ed.). Academic Press.
  • Falk, D. A., Palmer, M. A., & Zedler, J. B. (Eds.). (2016). Foundations of Restoration Ecology (2nd ed.). Island Press.
  • Goodenough, A. E., & Hart, A. G. (2017). Applied Ecology: Monitoring, Managing, and Conserving. Oxford University Press.
  • Pignatti, S. (1994). Ecologia del paesaggio. UTET.
  • Primack, R. B. (2014). Essentials of Conservation Biology (6th ed.). Sinauer Associates, an imprint of Oxford University Press.
  • Schulze, E.-D., Beck, E., Buchmann, N., Clemens, S., Müller-Hohenstein, K., & Scherer-Lorenzen, M. (2019). Plant Ecology (2nd ed.). Springer.
  • Ulian, T., Flores, C., Lira, R., Mamatsharaga, A., Mogotsi, K. K., Muthoka, P., Ngwako, S., Nyamongo, D. O., Omondi, W., Sanogo, A. K., Sanogo, S., & Mattana, E. (Eds.). (2019). Wild Plants for a Sustainable Future: 110 Multipurpose Species. Kew Publishing.

Additional bibliography
Further specialist bibliography and supplementary reading materials will be indicated during the course and made available through Moodle or via links included in the teaching materials.

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Oggetto:

Note

Curriculum Ecologico Ambientale

Per gli studenti/esse con DSA o disabilità, si prega di prendere visione delle modalità di supporto (https://www.unito.it/servizi/lo-studio/studenti-con-disabilita) e di accoglienza (https://www.unito.it/accoglienza-studenti-con-disabilita-e-dsa) di Ateneo, ed in particolare delle procedure necessarie per il supporto in sede d’esame (https://www.unito.it/servizi/lo-studio/studenti-con-disabilita/supporto-agli-studenti-con-disabilita-sostenere-gli-esami).  

Oggetto:

Orario lezioniV

Nota: Consultare la tabella degli orari pubblicata sull'apposita pagina.

Registrazione
  • Chiusa
    Apertura registrazione
    24/02/2022 alle ore 00:00
    Chiusura registrazione
    30/06/2024 alle ore 23:55
    Oggetto:
    Ultimo aggiornamento: 14/04/2026 12:43
    Location: https://biologia.campusnet.unito.it/robots.html
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